Come riconoscere un buon extravergine di oliva
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Come riconoscere un buon extravergine di oliva

Come riconoscere un buon extravergine di olive?
Il migliore strumento a nostra disposizione è il nostro palato!

L’assaggio è sicuramente il primo passo, in cui è fondamentale individuare il retrogusto piccante tipico dell’olio nuovo, ricco di quei polifenoli, antiossidanti naturali, che gli donano una nota di amaro e piccante.
Molto importante è la colorazione, che nell’olio fresco è caratterizzata da una degradazione sul giallo, indicandone localizzazione geografica, composizione chimica, stato di maturazione delle olive e Cultivar.
Il profumo di buon extravergine di oliva deve essere floreale e fruttato, deve racchiudere il saporire di oliva verde e deve regalare la sensazione di qualcosa di vivo e fresco, quindi come appena franto.

Un olio con tutte queste semplici caratteristiche sarà sicuramente un olio extravergine di oliva fresco. Per non incorrere in brutti scherzi, è raccomandabile acquistare olio nuovo presso i frantoi, dove le olive sono frante poco dopo essere state raccolte, assicurando così l’estrazione di un olio ricco di tutte le sue qualità benefiche, oltre che derivante necessariamente da olive autoctone.

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